Il “Pensiero di un maestro di sci” di oggi si intitola: “Niente scherzi, puntiamo tutto sul 17”.
Le notizie filtrano con il contagocce, ma si fa sempre più concreta l’ipotesi di un rinvio delle aperture degli impianti il 17 febbraio, data del resto già indicata dalla Regione Trentino.
Ovviamente al momento non si hanno conferme ma ogni Regione di montagna sta promuovendo riunioni con gli addetti ai lavori (impiantisti) per poter dare inizio al tanto atteso via libera per lo sci turistico.
Ci sono ancora diversi nodi da sciogliere, primo tra tutti quello degli spostamenti da Regione a Regione se si è in “zona gialla”.
L’okay, fondamentale per Regioni come ad esempio la Valle d’Aosta, la cui “clientela” arriva nella quasi totalità da fuori Valle, dovrebbe arrivare nella giornata di venerdì, in concomitanza con la scadenza dell’attuale DPCM, sempre che non ci sia un’ ulteriore proroga al blocco tramite un apposito decreto legge.
Determinante per la decisione sarà soprattutto il monitoraggio ISS (Istituto Superiore Sanità) di venerdì.
Ma sono in molti (in primis gli ex ministri Boccia e Speranza) ad essere propensi nel continuare questo divieto di spostamenti da Regione a Regione, motivando tale decisione per i contagi in ripresa e le nuove varianti del virus.
Il nascente Governo Draghi dovrà comunque dare risposte veloci, anche perché le stazioni che hanno deciso di aprire si stanno ormai da giorni preparando per ospitare gli sciatori turisti, lavorando in tempo utile per applicare correttamente tutte quelle linee guida richieste dal CTS.
Molte località sono già partite pubblicizzando le loro “app” per l’acquisto degli skipass online. Dando per scontata l’apertura al 15 febbraio, che comunque pare già rinviata di due giorni, così da evitare gli assembramenti del Carnevale. Quindi, niente scherzi!
Sembra quasi di sciare nella nebbia, quando non si hanno punti di riferimento. A oggi si sta vivendo la stessa identica situazione: un susseguirsi di ipotesi e ancora poche certezze.
Il tutto quando dovrebbe (?) mancare poco più di una settimana per l’apertura degli impianti, anche per gli sciatori turisti.
Con il tanto atteso via libera del Governo per questo venerdì (se sarà così) le società degli impianti potranno finalmente vendere gli ski pass e gli alberghi, così come le scuole di sci, ritornare a lavorare, quest’ultime chiuse dai primi giorni di marzo.
Walter Galli
P.S. I Mondiali di Cortina (al momento sotto la neve, mai mancata quest’inverno, altra beffa) sono lo spot più bello delle nostre montagne. Che chiedono soltanto di poter aprire. Puntiamo tutto sul 17 Puntiamo tutto sul 17