Professione Montagna
Mar-Apr 2025

3,00

Da oltre trent’anni raggiunge puntuale ogni due mesi oltre 5.000 lettori qualificati nei diversi settori della gestione e conduzione di un centro di turismo montano.

Professione Montagna tratta tutti gli argomenti riferiti agli interessi professionali ed imprenditoriali delle categorie alle quali si rivolge.

Le rubriche fisse su tutti gli argomenti più importanti, gli “speciali di approfondimento” su ogni numero e i puntuali reportages sulle fiere di settore ed i principali convegni, fanno di Professione Montagna la rivista leader del settore.

STAI ACQUISTANDO UNA COPIA DIGITALE

COD: EDI_D_PM_179 Categoria: Tag: ,

Descrizione

Professione Montagna Mar-Apr 2025 – nr. 179

Il numero 179 (marzo/aprile 2025) di «professione Montagna», organo ufficiale dell’ANEF (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari), si apre con l’editoriale di Roberto Della Torre che, richiamando in apertura di rivista un servizio presente nel numero che illustra l’iniziativa del Consorzio Mobilità Alto Adige, parla del trasporto pubblico come modalità per raggiungere le località sciistiche. Andare a sciare con il treno o con un bus è possibile per molte vallate servite da un mezzo di trasporto pubblico e sta diventando una prospettiva sempre più contemplata per abbattere il traffico automobilistico e la congestione dei parcheggi nel quadro di una visione sostenibile dell’attività turistica invernale.

Valeria Ghezzi nel suo editoriale traccia un primo bilancio della stagione invernale 2024/25 che è da considerare positivo per l’attività degli impiantisti italiani e per il movimento del turismo della montagna bianca. La presidente di ANEF sottolinea una volta di più il ruolo della categoria di imprenditori funiviari che consentono con la loro attività di mantenere viva la montagna contribuendo a tutelarne l’ambiente e a scongiurare lo spopolamento.

L’ANEF (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari) «sposa» l’Apreski-Milano Mountain Show, il nuovo evento destinato a riunire tutti i protagonisti e stakeholder degli sport invernali, che si svolgerà a Milano dal 16 al 19 ottobre presso il Big Theatre, zona Mind (Milano Innovation District) di Rho Fiera. La scelta della presidenza di svolgere in quell’occasione l’assemblea annuale dell’Associazione riconosce l’importanza di un’iniziativa lanciata dalla FISI che vuole contribuire a promuovere il valore e le prospettive della montagna bianca italiana.

La recente normativa emessa per gli impianti fissi ed in particolare per le funivie da parte dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali – ANSFISA ha introdotto nuove attività che richiedono la formazione e l’operatività di ulteriori profili professionali. Ne parla Franco Torretta, presidente di ANITIF, l’Associazione che raccoglie i tecnici funiviari italiani.

Per la rubrica Storyland curata dal Centro Documentale per la Storia dei Trasporti a Fune ci si occupa della prima seggiovia della Valle d’Aosta realizzata a La Thuile nel 1948, c commissionata dalla neonata Funivie Piccolo San Bernardo SpA alla Carlevaro&- Savio di Torino, utilizzando capitali provenienti da un azionariato popolare. Il cantiere fu affidato all’impresa Ceriani di Rovereto, mentre le carpenterie metalliche furono realizzate dalla F.lli Marchisio di Torino.

Dopo il successo registrato a conclusione dell’edizione 2023, Interalpin, la grande fiera internazionale delle tecnologie alpine, diventa… ancora più grande: la 25a edizione della rassegna biennale di Innsbruck che celebra i 50 anni dalla fondazione e resta punto d’incontro imprescindibile per il settore funiviario mondiale, si svolgerà per la prima volta su quattro giornate. La durata è quindi estesa da martedì 6 maggio a venerdì 9 maggio 2025. L’aggiunta di un giorno si è resa necessaria per l’ampliamento dell’offerta e per una migliore gestione del flusso dei visitatori.

Sempre a proposito di Interalpin, ecco una carrellata di marchi presenti sul mercato italiano che parteciperanno con i loro stands e con le loro novità produttive alla grande fiera di Innsbruck.

Sezione «Impianti a fune e dintorni»
LEITNER – Il miglioramento del comfort e dell’efficienza è alla base delle attività dell’azienda di Vipiteno in Francia e in diversi Paesi orientali del continente, con un’innovativa commessa ricevuta da un nuovo cliente e premiati progetti in destinazioni invernali rinomate, ponendo sempre al centro la gestione intelligente e sostenibile delle risorse esistenti e l’impiego delle più moderne ed efficienti tecnologie per impianti a fune.
CCM – Tra Pianezza e Bricherasio, le due località piemontesi in provincia di Torino, si svolge l’attività dell’azienda guidata da Michele e Stefano Finotello che, per quanto riguarda il suo impegno nel settore dell’impiantistica funiviaria, continua ad operare con successo nella produzione di sciovie e seggiovie ad ammorsamento fisso e nel campo di revisioni e ricollocamenti.

Sezione «Motori sulla neve»
KÄSSBOHRER – I modelli di battipista PistenBullt 100, 400 e 600 Polar prodotti dall’azienda di Laupheim sono disponibili d’ora in poi anche nelle versioni destinate alla realizzazione di snowpark. Nello scorso gennaio, per la prima volta hanno operato contemporaneamente in occasione dell’evento «Laax Open 2025» quando, insieme al veterano 400 e al potentissimo 600 Pro, ha «esordito» il piccolo e versatile 100 Park Pro.

Sezione «Innevamento tecnico»
DEMACLENKO – Già da molti anni il marchio del gruppo HTI collabora con successo con la società «Zermatt Bergbahnen» che anche lo scorso anno ha scelto di ampliare l’infrastruttura per l’innevamento nell’inconfondibile paradiso sciistico svizzero. Ancora una volta, la sua tecnologia all’avanguardia è stata protagonista ed ha arricchito il suo contributo operativo con l’highlight dell’installazione di un modello «Ghost», il «generatore fantasma» che «scompare» in un pozzetto e «riappare» quando deve entrare in azione.
TECHNOALPIN – Il software ATASSpro, messo a punto e costantemente perfezionato dall’azienda di Bolzano anche nella versione di app mobile, consente di ottenere una gestione della neve estremamente precisa nei tempi, nelle modalità e nelle quantità necessarie alla preparazione delle piste.Un aiuto indispensabile per coniugare l’efficienza con risparmio energetico e gestionale.
TRM – Nel 2023 Sestriere, la celebre stazione sciistica italiana che fa parte del comprensorio piemontese della Via Lattea, ha dato il via alla realizzazione del suo piano quadriennale per modernizzare l’impianto di innevamento programmato. Per la prima volta, sono stati impiegati i tubi in ghisa duttile della Tiroler Rohre GmbH (TRM) per le condotte, con il contributo di Demaclenko, partner commerciale in Italia dell’azienda austriaca di Hall in Tirol.

Sezione «Servizi alla clientela»
SPM – Nel giugno 2024 l’azienda di Brissago Valtravaglia della famiglia Berutti ha acquisito l’azienda di Tesero di Isacco Gilmozzi saldando una «fusione» nello stesso ambito produttivo di pali, allestimenti e accessoristica per le stazioni invernali. Come è andata? Come va?
EEI – La EEI, società Equipaggiamenti Elettronici Industriali di Vicenza, dal 1978 progetta e realizza equipaggiamenti elettronici per impianti a fune, sempre all’avanguardia negli azionamenti delle funivie e perfettamente sintonizzata con i contenuti del Piano Industria 5.0 per l’efficienza energetica.

Nel rapporto previsionale della stagione invernale 2024/25, l’Osservatorio Italiano del Turismo Montano ha stilato una serie di graduatorie tra le destinazioni bianche italiane su un panel di località esteso rispetto al passato e considerando quasi 120 mila valutazioni espresse dagli sciatori. Tra i due diversi ranking (uno per la singola località, un altro per i demani sciabili) oltre alla classifica generale sono comprese diverse «classifiche tematiche» che specificano particolari valori di accoglienza e di proposta sportiva. Emerge comunque un quadro complessivo di qualità e di vitalità che accomuna le più importanti destinazioni del turismo invernale «made in Italy».

Sezione «Località»
PILA –  Nella stazione sciistica valdostana. La stazione a monte della nuova cabinovia che arriva a Cima Couis (2.730 metri di quota) ha la forma di una stella con le punte orientate verso i diversi 4.000 della Valle d’Aosta e contiene al suo interno anche un bar-ristorante panoramico e servizi per il pubblico. È l’arrivo dell’impianto in due tronchi che rinnoverà totalmente l’arroccamento da Aosta ma diventerà anche il fulcro del collegamento intervallivo con Cogne, destinato a moltiplicare l’appeal di due località dalle vocazioni diverse ma complementari.
SAN MARTINO DI CASTROZZA – Nella località trentina nel parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, la cabinovia Valcigolera inaugurata in gennaio migliora il collegamento con la zona della Tognola e realizza un altro obiettivo del «piano strategico 2027» che dal 2016 ha già visto una serie di importanti investimenti per modernizzare il parco impianti e fornire all’utenza un’offerta sportiva sempre più attraente. Prossimo traguardo importante il collegamento con il Passo Rolle con un nuovo impianto a cinque stazioni.
MATTERHORN ALPINE CROSSING – Da quando è stato completato con l’inaugurazione, nel 2023, della funivia trifune Glacier Ride II tra Testa Grigia e Piccolo Cervino, il collegamento integrato tra Cervinia e Zermatt realizzato dalla società Zermatt Bergbahnen ha confermato tutte le attese in termini di utenza e si è imposto come «destinazione premium» nel mercato globale del turismo montano.

Sezione «Uomini e aziende»
 LISKI – Incontro con Diego Parigi, titolare dell’azienda di Brembate fondata da papà Ruggero nel 1978, protagonista nei mondi della montagna bianca e di molti altri ambiti sportivi con l’offerta di una miriade di prodotti per allestimenti di sicurezza e per attrezzare situazioni e luoghi di tante attività outdoor. Storia di un’azienda che si è imposta tra le organizzazioni del Grande Sci e sarà fornitrice ufficiale delle Olimpiadi 2026, attenta ai temi della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico nel segno di una filosofia imprenditoriale proiettata nel futuro.
STRA.DA – Con la sua società e le sue competenze informatiche maturate in cinquant’anni di lavoro, Raffaele «Lello» Stranges determina le competenze dei singoli gestori accomunati in un’associazione che consente l’accesso agli impianti con un unico skipass. Non è il solo a compiere questa delicata operazione sempre più rilevante, perché sempre più rilevante è l’importanza di favorire e moltiplicare le possibilità sciistiche dell’utenza. Ma la sua storia è quella di un pioniere e merita di essere raccontata.

Durante l’ultimo congresso dell’Organizzazione Internazionale Trasporti a Fune che si è svolto a Vancouver (Canada), la relazione che pubblichiamo in queste pagine ha illustrato l’iniziativa del Consorzio Mobilità, l’esperienza che si sta compiendo in Alto Adige per integrare l’uso di mezzi di trasporto pubblico come treno e bus con l’accesso agli impianti a fune per il turismo montano in inverno e in estate. Soluzione ottimale per una mobilità sostenibile e «pulita», che qualifica le località abbattendo il traffico e la congestione

Nell’annuale rapporto «Seilbahnen in Südtirol» edito in dicembre dall’Istituto Provinciale di statistica (ASTAT) della Provincia Autonoma di Bolzano e curato, come sempre, dall’Ufficio Funivie un capitolo è riservato al bilancio economico dell’attività impiantistica. Dai dati aggregati in collaborazione con gli esercenti del territorio risulta che due anni fa, nella ripresa dell’attività dopo il «blocco» del 2020/21 e lasciandosi alle spalle l’incubo Covid, si è riscontrato il massimo saldo positivo della storia.

Nella vetrina della rubrica «Panorama» notizie su:
– Ropelines la rassegna andata in scena la scorsa estate con il titolo «Storie di Uomini e funi in Valsesia»
– Kässbohrer PistenBully protagonisti ai Mondiali di sci alpino di Saalbach.
– Demaclenko con Snow4Ever nev perfetta alle gare IBU di Hochfilzen
– Livigmo al lavoro in preparazione delle gare olimpiche di Milano-Cortina 2026.

Durante i Mondiali Juniores di sci nordico a Schilpario, Neveplast ha portato la novità di una pista per gli allenamenti che garantisce la preparazione tutto l’anno, anche senza neve. Oltre agli atleti in gara, anche gli allievi del corso di formazione maestri di sci della Regione Piemonte hanno avuto la possibilità di effettuare il modulo di affiancamento previsto dal programma nazionale.

Nel suo Osservatorio Legale l’avvocato Marco Del Zotto si occupa di un caso che chiama in causa le scuole di sci e la conduzione degli allievi su tratti di percorso fuori dalla pista segnalata. Nel seguire il maestro su una variante di raccordo tra due punti della stessa pista «rossa», l’«allievo» di una lezione collettiva cade, si infortuna riportando la frattura della tibia e denuncia la scuola di sci per avere un risarcimento del danno. La scuola ribatte rilevando l’insussistenza di responsabilità del maestro e l’erronea quantificazione del risarcimento. Come ha deciso il Tribunale? Vediamo…

Sezione «enti e associazioni»
AIAFF – L’ Accademia Italiana di Alta Formazione Ferroviaria, ha ottenuto il riconoscimento ANSFISA (l’agenzia per la sicurezza da cui dipendono anche gli impianti di risalita) per preparare i tecnici destinati a gestire e controllare il funzionamento di funivie, cabinovie, seggiovie, sciovie
UNCEM – Il testo della normativa nazionale che dovrebbe uniformare tutti i precedenti e sparsi strumenti legislativi in materia, dopo essere stata licenziato nel Consiglio dei Ministri ed aver superato il vaglio della Camera è in discussione al Senato per la formulazione definitiva. L’Unione nazionale dei Comuni e delle Comunità Montane rivendica il proprio ruolo di rappresentanza delle molte realtà che vivono nelle «terre alte» tra Alpi e Appennini avanzando una serie di proposte.