cn la prova di superG.
Nella competizione maschile l’oro è dei francesi Chaix e Skabar, che avevano fatto entrambi anche il superG, dal momento che tale competizione valeva anche per l’assegnazione del titolo di specialità. Chaix si è infilato poi gli sci da slalom e col secondo miglior tempo ha portato anche il compagno sul gradino più alto.
L’argento se la mettono al collo gli elvetici Janet e Spencer, quarti dopo la prima manche, considerando però la classifica senza i velocisti che non avevano una squadra per la combi. Gli statunitensi Salani e Buzek, invece, passano dalla 13esima al bronzo, a 1 centesimo dall’argento.
Enrico Zucchini purtroppo esce in slalom e con Cipriano finiscono fuori classifica. Nessun slalomista, invece, abbinato a Luca Ruffinoni che era il meglio piazzato nel superG (19esimo).
Il tedesco Brandis, vincitore della gara veloce, abbinato all’oro della discesa di ieri Roesle, si è accontentato dell’ottavo posto.
Tra le donne la scena è cambiata ancora di più con la prova tra le porte strette. L’austriaca Falch recupera ben 12 posizioni nella prova di slalom e conquista l’oro con la compagna di squadra Buergler!
L’argento, a soli 3/100 è della coppia svedese Backlund/Landstroem, anche loro in risalita di 10 scalini e ancora super recupero di 12 piazze per Austria 2 con Herzgsell (15esima in superG) e Riederer a 10/100 dall’oro. Rimangono giù dal podio per 5 centesimi le tedesche Reischl/Grandinger.
Ludovica Righi e Ambra Pomarè sono le nostre migliori: ottave, mentre Sara Thaler che aveva chiuso il superG in terza, finisce 12esima in coppia con Tatum Bieler che segna il 21esimo tempo in slalom.
Quinto tempo in slalom per Emilia Mondinelli che con Camilla Vanni risalgono di 10 posti concludendo 13esime. 19esime, invece, Ludovica Druetto e Giulia Valleriani
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