La FISDIR Ski Race Cup 2025 si avvicina al suo atto conclusivo, in programma il 22 e 23 marzo al Passo del Tonale. Dopo tre mesi di emozioni, crescita e nuove collaborazioni, il circuito chiude in grande stile con un evento che celebra il talento e l’inclusione attraverso lo sport.
Per la prima volta, il gran finale vedrà gli atleti sfidarsi non solo nello slalom gigante, ma anche in uno slalom speciale, segno tangibile dei progressi e delle abilità che i partecipanti stanno affinando grazie a un percorso di allenamento mirato e strutturato.
Un movimento in crescita: sport, inclusione e nuove opportunità
La FISDIR Ski Race Cup si è affermata come un punto di riferimento per gli sport invernali dedicati agli atleti FISDIR, attraversando l’Italia e coinvolgendo un numero sempre maggiore di partecipanti, aziende e istituzioni. L’evento, oltre all’aspetto sportivo, si è rivelato un’opportunità per promuovere l’inclusione come strumento di crescita sociale e sviluppo sostenibile.
Un esempio di questa sinergia è stata la tappa di Folgaria, che ha introdotto due importanti novità: una charity dinner per sensibilizzare istituzioni e aziende sul progetto e uno show di breakdance, pensato per coinvolgere un pubblico sempre più ampio e avvicinare nuove persone al movimento.
Un altro traguardo significativo è stata la presenza di atleti internazionali, segnale che il progetto ha raggiunto una visibilità oltre i confini nazionali, rispondendo all’interesse di una comunità globale sempre più attenta allo sport inclusivo.
The Intellectually Impaired Revolution: lo sport che cambia la società
La FISDIR Ski Race Cup non è solo una competizione, ma un veicolo di cambiamento culturale. Il suo slogan, The Intellectually Impaired Revolution, ha dato vita a un fondo filantropico promosso dalla Fondazione Italia per il Dono, con l’obiettivo di sostenere progetti sportivi dedicati alle persone con disabilità intellettiva.
L’evento dimostra come l’integrazione nello sport possa abbattere barriere e creare un senso di comunità, coinvolgendo territori, volontari, famiglie e aziende che credono nell’inclusione come motore di sviluppo. Il concetto di give-back, ovvero restituire valore alla società attraverso iniziative concrete, è al centro di questa manifestazione.
CRESCE IL CIRCUITO: PIÙ ATLETI, PIÙ SOCIETÀ, PIÙ DISCIPLINE
Il circuito 2025 ha segnato un’importante crescita rispetto all’edizione precedente, evidenziando un aumento significativo sia in termini di partecipazione che di sviluppo tecnico.
1) Gli atleti iscritti passano da 76 nel 2024 a 86 nel 2025, con 7 atleti esteri a confermare l’interesse internazionale.
2) Ben 26 nuovi atleti si sono iscritti per la prima volta nel 2025, segnale di un ricambio generazionale e di un sempre maggiore coinvolgimento.
3) Le società sportive coinvolte aumentano da 16 nel 2024 a 22 nel 2025, dimostrando l’attrattiva crescente del circuito.
Più competizioni e discipline:
1) Il numero di meeting nel circuito resta stabile a 4 sia nel 2024 che nel 2025, ma si aggiungono i Campionati Italiani 2025, arricchendo ulteriormente il calendario agonistico.
2) Il programma tecnico si amplia: nel 2024 la competizione si concentrava solo sullo Slalom Gigante (GS), mentre nel 2025 si aggiunge anche lo Slalom Speciale (SL), aumentando le opportunità di gara per gli atleti.
3) Ai Campionati Italiani 2025 il livello si alza ulteriormente con l’introduzione delle discipline Super G (SG) e SCOMB, offrendo un quadro competitivo ancora più completo.
Questi dati confermano la crescita e l’evoluzione del circuito, che non solo attira un numero sempre maggiore di atleti e società, ma si espande anche dal punto di vista tecnico e organizzativo, rafforzando il proprio ruolo nel panorama sportivo nazionale.
Un finale spettacolare e un nuovo inizio
L’ultimo appuntamento al Passo del Tonale sarà ricco di momenti imperdibili. Dopo l’allenamento del venerdì, la serata si animerà con un collegamento in diretta su Radio 2 con la trasmissione Caterpillar. Sabato, invece, spazio alla festa in piazza a Ponte di Legno con il DJ set di Fabio Baresi, la conduzione di Raffaele Di Biase e la partecipazione di Fabio Labati.
Andrea Sala, consigliere del fondo The Intellectually Impaired Revolution, sottolinea il valore di questo percorso:
“Il nostro obiettivo è fornire agli atleti con disabilità intellettiva competenze utili per la loro autonomia e, allo stesso tempo, abbattere i pregiudizi. Non vogliamo solo parlare di inclusione, ma diffondere una cultura dell’integrazione reale e concreta.”
Ma il finale del Tonale non è un punto di arrivo: sarà un punto di partenza per nuovi format, nuovi coinvolgimenti e una nuova integrazione. Non vi resta che rimanere connessi.
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