Gare

Nella mini manche del gigante di Schladming 13 in 9 decimi!

Sotto una pioggia battente che ha costretto la giuria ad abbassare la partenza, nella mini prima manche del gigante di Schladming ci sono 13 atleti in 9 decimi!

Su una pista cosparsa di sale e un tracciato regolare disegnato dal coach dei norvegesi, Loic Meillard realizza il miglior tempo che è di 51″43, quindi una ventina di secondi in meno rispetto alla media. Lo segue da vicino Alexander Steen Olsen a soli 11/100 con capitan Kristoffersen subito lì, a 24/100 dal leader.
Distacchi ridotti fino ai primi 11 che rimangono sotto al secondo con Kranjec a +0,25, Brennesteiner a +0,33, Tumler a +0,46, McGrath +0,47. Un leggero ritardo in più per Timon Haugan che perde 68/100, Feurstein 74/100, Feller 75/100 e finalmente Luca De Aliprandini che incassa 82 centesimi.

Ha sciato bene il 34enne delle Fiamme Gialle la cui sciata non ha mai trovato il massimo rendimento sum un terreno così salato. Ma la posizione sugli sci e il tempismo sono efficaci, di errori non se ne sono visti, magari non è riuscito a spingere come accaduto ad Adelboden.

Quando ja provato a spingere sul muro gli scappavano via gli sci e allora si è messo un po’ in difesa. Al traguardo dirà: “Un gigante così corto è abbastanza insulso, ma siamo tutti lì e la gara rimane apertissima“.

Alle sue spalle un Marco Odermatt probabilmente stanco dalle staffilate della Streif. Una 12esima posizione a 9 decimi in compagnia del francese Thibaut Favrot. con una manche così corta le minime sbavature.
Brutta prestazione per Alex Vinatzer che con +2″21 è fuori dai top 30. L’ultimo posto a disposizione è infatti di  Giovanni Borsotti che paga 1″95  e partirà per primo nella seconda manche. Ma anche la sua sciata molto grintosa non poteva essere efficace su una Planai che doveva essere accarezzata per evitare di frenare.

Con un gap di +1″49 ce l’ha fatta anche Filippo della Vite con la possibilità di partire tra i primi nella seconda. Che sarà apertissima a qualsiasi risultato. Ma la notizia forse migliore di Casa Italia è la prima qualifica del 24enne dell’Esercito Simon Talacci autore di un’ottima manche che lo ha portato alla 27esima piazza a +1″82.

Con i primi 30 sotto ai due secondi sarà una gran battaglia nella seconda manche prevista alle 20:45

La classifica della prima manche

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

Add Comment

Click here to post a comment