A pochi giorni dall’opening di Sölden, Blardone, nella sua nota rubrica Max Experience fa il punto della situazione riguardo i gigantisti Azzurri. Si è basato ovviamente sulla stagione scorso che non ha offerto grandi spunti per esultare.
La nostra punta di diamante Luca De Aliprandini ha fatto vedere solo qualche sprazzo di alta classe ma in maniera episodica. Roberto Nani che avrebbe potuto diventare un protagonista assoluto della specialità è letteralmente sparito. Riccardo Tonetti era partito bene con due ottavi posti a Beaver Creek e Val d’Isere poi è naufragato anche lui, patendo a fine stagione un infortunio alla mano destra ( ferita lacero-contusa con lesioni tendinee e vascolo nervose).
Poi il capitano Manfred Mölgg che non è mai entrato nei top ten e gli atleti più giovani privi di acuti tranne Simon Maurberger bravo solo ad Adelboden (15esimo). Insomma, una faticaccia! Quest’anno si riparte a Sölden con questa formazione: Manfred Moelgg, Dominik Paris, Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger, Giovanni Borsotti e Hannes Zingerle. Resta escluso dalla selezione Giulio Bosca. Come si è notato, tra i gigantisti Azzurri c’è anche Domme. Ebbene la sua presenza è importante non tanto ai fini della classifica di questa gara, ma per verificare la duttilità del velocista Azzurro nella disciplina.
Paris può entrare nella lotta della Coppa del Mondo generale ed anche qualche punticino raccolto tra le porte larghe potrebbero rivelarsi determinanti.
Max Experience gigantisti Azzurri