La pista Coppa Europa del monte Pora ha ospitato, sabato 22 febbraio una tappa di Coppa Italia paralimpica con l’organizzazione di Ski Passion, società affiliata alla Fisip. Si tratta di una delle otto tappe previste in stagione, circuito che non ha valenza solo puramente agonistica, ma anche per allargare la base dei praticanti e diffondere un messaggio chiaro a chi ancora non crede possibile potersi dedicare allo sci nonostante la disabilità.
L’unica tappa lombarda presente in calendario si è finora rivelata tra le più numerose con ben 24 atleti presenti al via delle tre categorie, visual, standing e sitting. Alto il livello considerando l presenza di ragazzi della Squadra B, del team giovani e anche di qualche prestigioso nome come Cristian Lanthaler, argento in discesa e superG alle paralimpiadi del 2002 a Salt Lake City.
Nella categoria femminile Vision Impared ha prevalso Melissa Lussignoli della Ski Passion, guidata da Linda Zanotti, davanti a Margherita e la guida Germano Paciolla (ASD Omero Bergamo), mentre terza la coppia Michela Peli (F.F. Sport inclusivo) ha chiuso al terzo posto.
In campo maschile si è imposto Fabio Cazzanti con la guida Alessandra Bellino Roci, della società Discesa Liberi, grazie soprattutto all’ottima prima manche, nella seconda, infatti, hanno subito il ritorno di Gianluca Vezzo guidato da Andrea Querello (Polisportiva Uici Torino). Il loro miglior tempo è però riuscito a colmare solo parte del ritardo accumulato nella run inaugurale e il distacco si è fermato a 88/100. Il terzo gradino del podio è di Diego Poli (Sport Inclusivo) guidato da Franco Ballarè (Ski passion), bravi a precedere Marco Maoret e Gaia Foffano (guida), finiti quarti.
Nello Standing maschile, molto equilibrato il livello con distacchi contenuti che hanno reso l’esito della gara incerta fino alla fine. Onori a Cristian Lanthaler (Gruppo Sport Alto Adige) che non ha perduto il vizio di andare forte!
Il noto LW2 si è imposto con soli 49/100 di margine su Riccardo D’Andretta del Ggrande, mentre al terzo posto c’è Andrea Modica del Brainpower. Con poco più di un secondo di vantaggio si è assicurato il terzo gradino del podio briciando le ambizioni (ma pare solo rimandate!) di David Unterhofer (SGKS), comunque bravo a precedere Giacomo Castellaneta (Sport x All Hans Herlacher team) al quarto posto.
Tutti a bocca aperta a vedere all’opera le ragazze della standing, dove Agnese Repetto della Ggrande le ha “suonate” ai colleghi maschi, facendo segnare il miglior tempo di giornata in entrambe le manche. Al secondo posto si è piazzata Chitra Ranieri dello Sci Club Druscié, mentre Valentina Zago (Sport Abili Predazzo), l’ha spuntata al terzo posto su Tanja Rainer dell’SGKS.
Bravissima Sofia Dellavedova dalla Free Ride, che se avesse corso nella sitting maschile avrebbe sfiorato il podio! Che invece si è meritato Danilo Rossi (Brainpower) con un vantaggio di oltre il secondo e mezzo sull’altoatesino Marco Gabrielli (GSD Alto Adige). Nella seconda manche Manuel Michieletto (Brainpower) ha provato a soffiargli la piazza d’onore ma anche in questo caso Gabrielli è stato più veloce di un decimo, con un vantaggio globale di 44/100. Più staccati i due atleti della Ski Passion, Tommaso Roccato e Franco Tonoli.
In occasione della tappa di coppa Italia la Ski Passion ha organizzato anche il trofeo interno della società. Nel nome della massima inclusione, atleti paralimpici hanno sfidato atleti normodotati, molti bambini, per una giornata all’insegna del divertimento e della solidarità.
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