Il colpo non era impossibile ma tra il dire e il fare… Lara Della Mea, 27esima dopo la prima manche, vince il gigante di Coppa Europa di Geilo con una prova esaltante. Non si tratta di una vera e proprio impresa perché la gara era rimasta aperta a qualsiasi risultato per via di distacchi molto contenuti. La tarvisiana dell’Esercito pur classificata nelle prime 30 per il rotto della cuffia, perdeva dalla capofila Hilma Leovblom soltanto 1”01. Ma nello sforzo finale la svedese ha dovuto cedere la vittoria per 25/100.
Questa gara conferma la crescita incredibile di Lara in questa specialità dove sta raccogliendo maggiori soddisfazioni rispetto al “suo slalom. Una bella giornata questa per i colori Azzurri che vedono Ilaria Ghisalberti piazzarsi al quinto posto a soli 9 centesimi dal terzo posto della svedese Lisa Nyberg, 2/100 piò veloce della francese Clara Direz, anche lei in recupero di 16 posizioni. Peccato per Alessia Guerinoni uscita nella seconda dopo il sesto posto della run iniziale.
Ma a Geilo si è consumata una seconda clamorosa prestazione: si tratta di Alice Pazzaglia che prima è brava a entrare nelle 30 partendo col pettorale 54 (11esima). Nella seconda va all’attacco prendendosi tutti i rischi del caso, azione premiata con l’ottavo posto fin ale. Prima d’ora tra le porte larghe nel circuito continentale non era mai andata oltre la 22esima posizione.
Scende di quattro gradini, invece, Sophie Mathiou, undicesima a 99/100 da Della Mea, poco meglio di Ambra Pomarè che sciupa nel finale concludendo 13esima. Non male anche la prestazione della valdostana Tatum Bieler, 18esima col pettorale 41, mentre Laura Steinmair, mantiene la 23esima di metà gara.
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