I Campionati Italiani Assoluti rappresentano spesso una prova attendibile sulle qualità tecniche degli atleti, specialmente quelli più giovani che raramente hanno la possibilità di rapportarsi con la prima squadra. Oggi, nel superG disputato sulla pista VolatA al Passo San Pellegrino, in Val di Fassa, Camilla Vanni e Ludovica Righi, oro e argento nella classifica Giovani, hanno saputo alzare la testa. Non le scopriamo di certo oggi, ma entrambe, pur con strade diverse, stanno cercando di raggiungere l’alto livello con una crescita che sembra aver preso proprio il verso giusto.
Sesto tempo assoluto per Camilla, il settimo per Ludovica.
La prima, nata nel Druscié, passata poi allo Sci Club 18 per poi entrare nell’Esercito, la scorsa stagione ha fatto il “tris” al GPI Dicoflor, imponendosi in quella generale fra le giovani, nella velocità e in quella generale delle aspiranti. Agli Italiani Aspiranti ha fatto poi incetta di medaglie: oro in superG, oro in gigante, oro in combinata e argento in discesa!
Ma già da children aveva passato parecchio tempo sul podio. Nata a Roma ma cresciuta a Cortina, la 18enne dell’Esercito, quest’anno è riuscita a centrare la sua prima top ten in Coppa Europa nel superG di Zauchensee e ad entrare nelle 30 in discesa, 27esima sempre sulla stessa pista.
Per Ludovica Righi, 19 anni di Carpi, in forze alle Fiamme Oro, questa rappresenta l’inverno del rilancio. Era entrata in squadra B nell’estate 2023 assieme a Giorgia Collomb con la quale si è divertita a duellare in tutte le gare di categoria, lasciando intendere che avrebbe fatto volentieri a meno di dedicarsi allo slalom. Dai pulcini ai Children, dagli Aspiranti ai Giovani, ha vinto praticamente tutto, compresi gli eventi internazionali, come gli Eyof.
Poi quel brutto infortunio durante la preparazione estiva a Ushuaia, con la tibia che si frattura, obbligandola a perdere un anno intero. Ci sono voluti ben 15 mesi perché tornasse a cancelletto di partenza di una gara, esattamente il 14 dicembre 2024 in un gigante Fis NJR al Cermis, concluso felicemente al 2° posto. Poi giù la testa a recuperare punti per migliorare il pettorale nelle diverse specialità col rientro in Coppa Europa, dove ha ottenuto due top 30 in superG. Ma il suo rendimento non è mai andato a scendere e il settimo porto di oggi è molto significativo dal punto di vista tecnico e del morale.
Guardando al futuro, nelle stagioni che seguiranno l’Anno Olimpico sono sicuramente due atlete, oltre a quelle già presenti, sulle quale la squadra Azzurra potrà contare!
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