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A Breezy Johnson la 2a prova di Kvitfjell. Settimo tempo per Brignone

Nella seconda prova della discesa di Kvitfjell la statunitense Breezy Johnson firma il miglior tempo, abbassando di poco meno di un secondo il crono di Marte Monsen che ieri era stata piò veloce. Anche le austriache Cornelia Hütter e Mirjam Puchner hanno messo il turbo, finendo la prima a 4, la seconda a 6 centesimi dall’oro di Saalbach. Alle loro spalle una sempre in forma Lauren Macuga a soli 24/100.

Veloci anche le elvetiche Corinne Suter +0,35 e Lara Gut-Behrami +0,50, ma la nostra Federica Brignone è lì vicino, col settimo tempo a +0,55. Sarebbe da quelle parti anche Sofia Goggia che però nel quarto settore sbaglia accumulando in quel tratto 2 secondi di ritardo con un gap finale di +2”57. Meglio Laura Pirovano  (+0,93) che, come ieri, dimostra di trovarsi bene su questo tracciato. Alle sue spalle Lindey Vonn 8+1”10, che in discesa non ha ancora trovato la giornata giusta come invece è accaduto in superG.

Più indietro le altre Azzurre, con Marta Bassino che nel giorno del suo compleanno conclude a +2”19 da Johnson, più o meno come Elena Curtoni (+2”34) appena davanti a Roberta Melesi (+2″42). Oggi Nadia non è stata veloce come ieri ed ha realizzato lo stesso identico tempo della sorella Nicol, entrambe, quindi con un ritardo di +1”39.

Vicky Bernardi paga +3″41, la debuttante Sara Allemand non ha concluso la prova uscendo nella parte finale, quando perdeva +2″24 al penultimo rilevamento. L’elvetica Livia Rossi, partita dopo la nostra velocista di Bardonecchia, è stata fermata dalle bandiere della giuria. Si spera non sia accaduto nulla di grave.

La classifica della seconda prova

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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